Rafforzamento dei Servizi di Inclusione Sociale e Lavorativa nel Valdarno: Nuove Opportunità con il Fondo Povertà

L’Ufficio Inclusione Zona Valdarno rappresenta rafforzamento del Servizio Sociale Professionale e degli interventi di inclusione. Istituito dalla Conferenza Zonale dei Sindaci de Valdarno, di cui il Comune di San Giovanni Valdarno come capofila, il servizio è finanziato dal Fondo Povertà del
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’equipe dell’Ufficio Inclusione è presente in tutti i Comuni della zona per fornire supporto alla cittadinanza in relazione alle misure di sostegno al reddito e al contrasto alla povertà, con particolare attenzione sull’Assegno di Inclusione (ADI), introdotto con la legge 85/2023 e che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024. Il team, composto da assistenti sociali ed educatori, lavora a stretto contatto con le persone per costruire percorsi di inclusione personalizzati e condivisi, rispondendo ai bisogni specifici di ciascun individuo. Gli strumenti messi a disposizione includono orientamento sul territorio, supporto educativo, Progetti Utili alla Collettività, formazione e opportunità di inserimento lavorativo.
Con la delibera n°3 del 30 gennaio 2025, la Conferenza Zonale dei Sindaci del Valdarno ha approvato il “Disciplinare per tirocini di inclusione nella Zona Valdarno finanziati con il Fondo Povertà”. Il documento fornirà linee guida agli enti pubblici e privati per la realizzazione di concrete opportunità di riabilitazione, autonomia e occupazione, rivolte a persone prese in carico dai servizi sociali e/o da i servizi sanitari competenti.
I percorsi di tirocinio sono destinati a persone beneficiarie dell’Assegno di Inclusione o in precarie condizioni economiche che sono seguite dal Servizio Sociale Territoriale. Il team di inclusione, attraverso un approccio integrato e un’attenta analisi dei bisogni, individua i candidati e li accompagna nella scelta del contesto più adatto per un’esperienza formativa e professionale.
L’obiettivo è promuovere l’inclusione sociale, il recupero dell’autonomia e la possibilità di inserimento stabile nel mondo del lavoro, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone coinvolte e a ridurre le disuguaglianze economiche e sociali nel territorio.