LA SICUREZZA IN VALDARNO

Si è svolto ieri sera, nella sala “David Sassoli” di Palomar, l’importante incontro dal titolo "La sicurezza in Valdarno", organizzato dalla Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino e dal Comitato delle Categorie Economiche e Produttive del Valdarno.

 L’evento ha registrato una importante partecipazione, con numerosi presenti fra imprenditori e cittadini, a dimostrazione di quanto il tema della sicurezza sia sentito dalla comunità. È stata un’occasione preziosa di confronto, approfondimento e ascolto, in cui i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno fornito consigli pratici, illustrato i corretti comportamenti da adottare e condiviso le buone prassi per la prevenzione. La presenza diretta e il dialogo con i vertici provinciali hanno rappresentato un importante segnale di rassicurazione per tutti i partecipanti.
L’incontro è il risultato di un percorso unitario avviato dalla Conferenza zonale dei sindaci e dal Comitato delle categorie economiche del Valdarno già da diversi mesi, a partire da ottobre scorso. In poco più di cinque mesi, sono stati organizzati quattro incontri dedicati alla sicurezza. Dopo la riunione iniziale del 4 ottobre, convocata a seguito di furti e atti vandalici, è emersa la necessità di avviare un confronto con la Prefettura. Successivamente, il 7 novembre, si è tenuto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presso Palazzo d’Arnolfo. Il 14 febbraio, amministratori locali e rappresentanti delle categorie economiche si sono nuovamente incontrati per fare il punto sugli obiettivi fissati, continuando a manifestare preoccupazione per la situazione e sollecitando con forza un nuovo incontro in Prefettura, che si è poi svolto il 24 febbraio ad Arezzo.
La situazione resta problematica per famiglie, cittadini e imprese, con episodi ricorrenti di furti e atti vandalici. Uno dei problemi principali riguarda la carenza di organico nelle forze dell’ordine, in particolare nel Commissariato di Montevarchi e nelle stazioni dei carabinieri presenti sul territorio valdarnese. Il Valdarno, con la sua ampia estensione territoriale, la forte urbanizzazione e l’elevato numero di imprese e attività, necessita di un adeguato presidio per garantire la sicurezza sia percepita che reale.
I comuni, negli anni, hanno potenziato i sistemi di videosorveglianza, rispondendo alle richieste delle istituzioni competenti, e mettono, quotidianamente, a disposizione la Polizia Municipale per supportare le forze dell’ordine nel monitoraggio del territorio. Tuttavia, è fondamentale che alle richieste delle comunità locali seguano risposte concrete in termini di sicurezza.
Nel corso dell’ultimo Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, è emersa la possibilità che, entro il mese di giugno, vengano assegnati al Commissariato di Montevarchi un numero congruo di nuovi agenti di polizia e questo rimane l’obiettivo più rilevante da raggiungere. Nel frattempo, continueranno i servizi straordinari e coordinati di controllo del territorio organizzati dalla Prefettura e dalla Questura.
Un sentito ringraziamento alla Prefettura e alla Questura di Arezzo, ai relatori intervenuti e alle forze dell’ordine per il loro impegno e la loro vicinanza alla comunità.
L’unità di intenti che si sta costruendo in Valdarno rappresenta un segnale importante. La Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, insieme al Comitato delle categorie economiche e produttive, continuerà a lavorare con determinazione affinché la sicurezza rimanga una priorità ed un obiettivo centrale per il territorio.